31
07
2010
Segnaliamo l’articolo di Michele Toriaco pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno in data sabato 31 luglio 2010.

Ci sono voluti quattro mesi di sofferta gestazione per partorire la nuova amministrazione comunale,ma prima di sintetizzare il lungo resoconto delle ore che hanno preceduto il lieto evento nell’aula del consiglio comunale,sveliamo il restroscena che ha permesso di mettere d’accordo buona parte del centrosinistra con quasi tutto il centrodestra.
Se oggi il sindaco di Torremaggiore Vincenzo Ciancio (centrosinistra) è riuscito ad azzerare il rischio di nuove elezioni (perchè come è noto non aveva una maggioranza in consiglio per effetto del voto di marzo) lo si deve alla decisiva opera di mediazione attuata da un ex sindaco democristiano, molto vicino all’ex candidato del PDL Leonardo De Vita (anch’egli ex dc) e molto influente anche in ambito centrosinistra a quanto pare.
Ebbene le distanze che separavano i due schieramenti prima della seduta consiliare se non si sono azzerate del tutto (Pasquale Monteleone ha detto NO all’inciucio rimanendo all’opposizione assieme ai tre consiglieri indipendenti Raffaele Manna,Emilio Manzelli e Nicola Cirignano) si sono notevolmente riavvicinati grazie alle pressioni fatte dall’ex sindaco DC. Basti dire che poche ore prima del consiglio comunale, erano sempre pronte le dimissioni degli 11 consiglieri su 20 per far decadere la giunta e tornare quindi alle urne. In aula, invece la situazione si è capovolta con l’elezione del Presidente del Consiglio Valerio Zifaro (PDL) con 16 voti e del suo vice Mina Leccese (centro) che ha ottenuto 15 preferenze; con in più la ratifica delle linee programmatiche presentate dal sindaco e dalla giunta. Il volto della nuova amministrazione ha i nomi dei consiglieri: Annalisa Costantino, Nicola Calvitto,Ennio Marinelli, Enzo Quaranta,Mauro Prencipe,Salvatore Russo e Nicola Nirchio (per il centro sinistra), Valerio Zifaro, Annnamaria Lamedica,Raffaele De Santis, Domenico Di Pumpo,Marco Faienza (Pdl) con Livio Nesta (Nuovo PSI), Mina Leccese (centro) e Domenico Trombetta (eletto nell’ UDC ma come annunciato dal suo commissario Costanzo Di Iorio non partecipa all’inciucio e pertanto Trombetta dovrebbe essere fuori dall’ UDC). Per la giunta al momento restano quattro gli assessori :Moffa Laura Liliana, Padalino Michele, Antonio Coletta e Vocale Pietro ma strada facendo potrebbero arrivare anche a sette assessori come nelle precedenti giunte.
Condividi
Commenti : Nessun commento »
Tag:torremaggiore inciucio politica, Torremaggiore:accordo raggiunto in maggioranza grazie a
Categorie : Comunicati, Cronaca dal Foggiano, Politica, Politica Provinciale
30
07
2010
(Adnkronos) Un bambino di cinque anni e’ morto questo pomeriggio sulla strada provinciale 109, che unisce Lucera a San Severo, in provincia di Foggia, in un tratto dove sono in corso dei lavori di rifacimento della viabilita’ e allargamento della carreggiata e pertanto chiuso al traffico.Il padre del piccolo e’ sceso dall’auto per assumere informazioni presso un’autofficina e poi si e’ fermato a parlare dall’altro lato della strada. Con tutta probabilita’ l’uomo si trovava in quella zona perche’ impegnato proprio nei lavori dell’arteria. A un certo punto il piccolo e’ sceso dalla vettura.

Proprio in quel momento la fatalita’ ha voluto che passasse un’altra auto condotta da una persona che possiede dei terreni lungo la strada che ha investito il piccolo con la fiancata laterale. Il bimbo e’ morto poco dopo all’ospedale ‘Lastaria’ di Lucera. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale.
Condividi
Commenti : Nessun commento »
Tag:cronaca foggia, cronaca san severo, Esce da auto e viene investito bimbo a Lucera, muore bimbo lucera san severo
Categorie : Cronaca dal Foggiano
30
07
2010
Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che ieri non ha firmato il piano di rientro economico in materia di sanità presentato dalla Regione, ha definito “amministrazione non responsabile” quella della Puglia. Il Consiglio dei ministri ha oggi “riaperto i termini” per la presentazione del piano di risanamento, come ha aggiunto Tremonti parlando nel corso di una conferenza stampa al termine della riunione di governo che ha anche deciso di commissariare la sanità in Calabria.

“Non voglio che la Puglia diventi la nostra Grecia. E’ su una via pericolosa di amministrazione non responsabile”, ha detto Tremonti riferendosi alla gestione della Sanità nella Regione governata da Nichi Vendola.
“Non credo che la Puglia sia luogo per esperimenti rivoluzionari del presidente. Prima i numeri, poi se vuole può fare la politica. Non è accettabile una deriva di legislazione regionale non in linea con i nostri conti”, ha detto ancora Tremonti.
E’ quanto scrive l’agenzia di stampa REUTERS
Condividi
Commenti : Nessun commento »
Tag:politica vendola, Sanità, sfascio finanziario puglia, Tremonti: Puglia non diventi la nostra Grecia, vendola debiti sanità
Categorie : Comunicati, Comunicati Confindustria Foggia, Cronaca dal Foggiano, Politica, Politica Provinciale
29
07
2010
La procura della repubblica di Bari ha chiuso le indagini sul bond ventennale da 870 milioni, sottoscritto dalla Regione Puglia con Merrill Lynch nel 2003, inviando il fascicolo alla Corte dei Conti per accertare l’eventuale danno erariale causato all’ente territoriale. Il contratto fu firmato da Rocco Palese, ex assessore regionale al Bilancio, Salvatore Sansò, dirigente pro tempore del settore provveditorato economato della Regione e Rocco Spinelli, dirigente Bilancio e ragioneria.

NESSUN RILIEVO - Nei loro confronti il pm della Procura di Bari, Francesco Bretone, non ha ipotizzato alcun reato sottolineandone, però l’incompetenza in materia finanziaria che ha rischiato di portare la Regione al default.
E’ quanto si apprende dal Corriere della Sera
Condividi
Commenti : Nessun commento »
Tag:le carte alla Corte dei Conti, Merrill Lynch, Merrill Lynch rocco palese
Categorie : Comunicati, Cronaca dal Foggiano, Politica, Politica Provinciale
29
07
2010
‘Vergognosa ipocrisia da parte della Giunta Vendola e di tutta la maggioranza di centrosinistra.

Hanno bocciato l’emendamento con cui chiedevamo di sopprimere l’articolo della Legge regionale che ha consentito ai vertici delle Asl pugliesi di autoaumentarsi le indennita”’. E’ quanto hanno dichiarato in una nota i consiglieri regionali pugliesi dell’opposizione di centrodestra a proposito dell’esito della votazione sull’emendamento sottoscritto dai gruppi Pdl, Puglia Prima di Tutto e I Pugliesi e votato anche dal gruppo dei Mep.
”Mentre a Roma la Puglia presenta un Piano di Rientro dal deficit che prevede lacrime e sangue per i cittadini, con reintroduzione di ticket e chiusura di ospedali e Vendola accusa il Governo nazionale di ‘ricattare’ la Puglia - commenta il capogruppo del Pdl, Rocco Palese - nell’aula del Consiglio regionale lo stesso Vendola vota contro il nostro emendamento che proponeva di sopprimere l’art. 26 della Legge Regionale 4/2010 con cui lo stesso Governo regionale aveva consentito ai vertici delle Asl e delle Aziende Ospedaliere pugliesi di auto aumentarsi le indennita’ di circa 25mila euro l’anno a testa”.
”Stiamo parlando quindi - conclude Palese - di una spesa aggiuntiva per le gia’ disastrate casse della Regione, di circa 750 mila euro all’anno. E’ chiaro che nelle Asl continua a regnare il sistema delle 3 C: clientele, caos e corruzione; ed e’ ancora piu’ chiaro che c’e’ un collegamento diretto tra il Governo e la maggioranza regionale e chi gestisce quei centri di sprechi e di potere che sono le Asl definite pure da Vendola vere e proprie slot machines”. (Notizia ASCA)
Vendola si affida ad Errani per salvare i precari della sanità - Quotidiano di Puglia
Condividi
Commenti : Nessun commento »
Tag:aumento stipendi manager sanità puglia, PdL Puglia:VENDOLA CONFERMA AUMENTI STIPENDIO MANAGER
Categorie : Comunicati, Cronaca dal Foggiano, Politica, Politica Provinciale
29
07
2010
Apprendiamo dal sito dell’Agenzia di stampa ANSA che un vasto incendio di vegetazione ai margini dell’autostrada A/14 al confine tra Molise e Puglia ha rallentato la circolazione su entrambe le carreggiate. La Polizia autostradale di Vasto sud (Chieti), allertata da alcuni automobilisti, è intervenuta insieme a una squadra di Vigili del Fuoco di Termoli per organizzare le operazioni di spegnimento e regolamentare il traffico. Il rogo ha interessato una zona all’altezza del chilometro 490, tra Poggio Imperiale (Foggia) e Campomarino (Campobasso).

Condividi
Commenti : Nessun commento »
Tag:fiamme a14, fiamme termoli, incendio autostrada poggio imperiale
Categorie : Cronaca dal Foggiano, Operazioni Vigili del Fuoco e CFS
28
07
2010
Una vera e propria serra domestica dove venivano coltivate piante di marijuana e’ stata scoperta dai carabinieri a San Nicandro Garganico (Fg), nell’abitazione del centro storico di Vincenzo Gallo, di 30 anni, che e’ stato arrestato con le accuse di coltivazione di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica. L’uomo, infatti, alimentava lampade alogene ed un impianto di ventilazione ed irrigazione per le piante, sottraendo l’elettricita’ tramite un allaccio abusivo. Sotto le potenti lampade i carabinieri hanno trovato una quindicina di piante di marijuana alte, tra i 50 cm ed il metro e mezzo. Lo si apprende dal sito dell’ AGI

Condividi
Commenti : Nessun commento »
Tag:ARRESTATO 30ENNE FOGGIANO, cronaca droga foggia, droga sannicandro garganico, SERRA DOMESTICA E FURTO ENERGIA
Categorie : Comunicati, Cronaca dal Foggiano, Operazioni Carabinieri Polizia GdF
25
07
2010
Segue l’articolo di Matteo De Santis pubblicato sul quotidiano IL TEMPO relativo all’intervista realizzata dal giornalista al CT del Foggia: mr ZEMAN.

«Al posto dei famigerati gradoni ci sono solo tre gradini, ma ci si può lavorare lo stesso». A Valdaora in Trentino, sede del ritiro dell’erigendo Foggia fino all’8 agosto, fa freddo. Zdenek Zeman, però, non può rinunciare a fumare. «Andiamo a parlare fuori l’albergo», si accende una sigaretta dopo l’altra (cinque nel giro di una trentina di minuti) e non cambia di una virgola. Le solite pause, il tono di voce basso e l’accendino sempre a portata di mano. Parole del boemo, per la gioia dei suoi adepti ancora accecati dai ricordi delle meraviglie zemaniane e per il dispiacere dei suoi detrattori.
Zeman, cosa si prova a ritornare a Foggia?
«Volevo tornare a fare calcio. L’occasione per ricominciare è arrivata con una società e con una città che mi hanno regalato tante soddisfazioni. Le sensazioni sono molto positive».
Il Foggia, Casillo presidente, Pavone direttore sportivo e Zeman allenatore: cosa è cambiato rispetto a 16 anni fa?
«Siamo più vecchi».
Il modulo resterà sempre il 4-3-3?
«Per me rimane sempre lo schema migliore, lo dice la geometria. Stiamo cercando i giocatori adatti per metterlo in pratica».
Si aspettava di tornare?
«Io ero sempre a disposizione, gli altri no… ».
Gli altri chi?
«Le altre società, ma io non avevo mai perso le speranze. Penso che gli allenatori di oggi non abbiano il giusto riconoscimento dalle società».
Si spieghi meglio.
«Agli attuali tecnici di serie A mancano esperienza e risultati. Non vengono scelti per meritocrazia ma per convenienza. In A non ce n’è uno che abbia ottenuto i miei risultati dal punto di vista della valorizzazione dei giocatori a disposizione».
Mourinho?
«Un fenomeno mediatico. Ha fatto vincere la Champions all’Inter, ma il modo in cui ci è riuscito non è condivisibile. Ho visto molti tifosi interisti vergognarsi per il gioco e per i comportamenti tenuti dalla loro squadra».
Davvero poteva sostituire Mourinho all’Inter?
«L’ho letto solo sui giornali. Mi ha fatto piacere che Moratti abbia parlato bene di me».
Lei cederebbe Balotelli?
«Lui è un giocatore con un talento sopra la norma, sarebbe una grave perdita per l’Inter se lo vendesse senza sopperirlo adeguatamente. A me piacciono i calciatori che sanno giocare al calcio».
Lei ha lanciato Vucinic.
«È un fuoriclasse ma secondo me in questi anni non è migliorato».
Totti ancora il più forte?
«Palla al piede sì, anche se fisicamente non è più quello di quando era giovane».
La Roma può lottare con l’Inter?
«Nel calcio può succedere di tutto, ma i nerazzurri sono ancora superiori».
Perché tra lei e Ranieri non c’è simpatia?
«Non è vero. Lui, quando giocava ancora col Palermo, veniva a studiare i miei allenamenti a Licata».
Il calcio è uscito dalle farmacie e dagli uffici finanziari?
«Lasciamo stare, altrimenti devo uscire dal calcio per altri dieci anni».
Il doping è sempre un problema attuale?
«Se ne deve continuare a parlare, ma lo devono fare quelli che guidano il calcio».
Come si spiega la crisi del calcio italiano?
«Si fa poco calcio sul campo».
E fuori dal campo si fa abbastanza per il calcio?
«Il calcio è sempre meno gioco e più business».
Zeman, incorreggibile, si accende un’altra sigaretta e saluta…
Condividi
Commenti : Nessun commento »
Tag:foggia zeman, intervista a mr zeman, intervista ct foggia calcio zeman, intervista zeman, zeman
Categorie : Cronaca dal Foggiano, Foggia Città News, foggia calcio
22
07
2010
Segue comunicato stampa ufficiale del Presidente del gruppo consiliare La Puglia prima di tutto dott. Francesco Damone tratto dal suo sito ufficiale www.damone.it

Troppe strumentalizzazioni sulla sanità finiscono con il nascondere la verità alle popolazioni locali.
I tagli che il presidente della regione VENDOLA ha deciso di avviare nell’ambito della Sanità non possono essere etichettati come l’applicazione della cosiddetta riforma FITTO.
Non c’è nulla di più falso.
La gente deve conoscere tutta la verità per sapere da che parte sta realmente il nemico del territorio, colui che dopo aver predicato bene sta razzolando malissimo.
È sotto gli occhi di tutti che le direttive diramate dalla giunta di sinistra guidata dal Governatore VENDOLA sono di tagliare i costi, senza badare a situazioni particolari e senza concedere deroghe.
Perché bisogna tagliare?
Presto detto.
Dopo cinque anni di spesa sanitaria incontrollata e di avvicendamenti continui di direttori generali, che hanno puntualmente prodotto un aumento dei debiti delle Asl, si è arrivati alla resa dei conti.
In questo scenario cosa hanno pensato di fare il governatore VENDOLA e l’assessore alla sanità Tommaso FIORE?
Tagliare sì, ma lontano da Bari.
A questi personaggi, di recente, se ne sono aggiunti altri che, a livello locale, cercano di aizzare le folle e si ergono a difensori dei diritti dei cittadini senza conoscere i fatti.
A Torremaggiore, ad esempio, a parte le chiacchiere, gli amministratori comunali piuttosto che lanciare accuse inutili e strumentali, devono far sapere alla gente quali azioni hanno avviato per migliorare l’offerta sanitaria?
A quanto pare nessuna.
Le trasformazioni in atto in quel comune ed altre previste dal ‘Riordino della rete ospedaliera’ presentata alla popolazione pugliese dall’allora governatore FITTO erano il frutto di un’azione concertata tra politica e territorio.
Nascevano da un progetto politico di miglioramento delle funzioni e dell’assetto del sistema sanitario, non dalla necessità di “fare cassa” che assilla l’attuale giunta VENDOLA.
Quella ‘riforma’ prevedeva una serie di provvedimenti che, scaturiti dal confronto e dalla condivisione con le popolazioni locali, avrebbe prodotto un consistente risparmio della spesa sanitaria e la possibilità alla gente di usufruire di servizi sanitari più moderni, efficienti e migliori.
Non è possibile, quindi, calare sul territorio una riforma sanitaria nata in un contesto sociale ed economico diverso da quello attuale e progettata per raggiungere determinati obiettivi, che ora appaiono pura utopia, al solo fine di mettere in cattiva luce una parte politica.
I signori della sanità si assumano le loro responsabilità evitando di gettare discredito sul lavoro compiuto da altri nell’esclusivo interesse del territorio.
È destinato a fallire il tentativo di quanti si sforzano di gettare ombre su quella che doveva essere la riforma FITTO, al solo fine di mascherare gli errori e gli sfasci causati dalla fallimentare gestione della Sanità attuata dalla giunta VENDOLA negli ultimi 5 anni.
Chiediamo a gran voce di ripartire dalla visione organica e di radicale riorganizzazione proposta dall’amministrazione FITTO, allo scopo di addivenire a provvedimenti che chiedono sacrifici ai pugliesi non mediante tagli indiscriminati e spesso a spese dei territori e delle fasce sociali più deboli, ma nell’ambito di un nuovo sistema sanitario più efficiente e organico.
Su questi temi, tra l’altro, abbiamo dimostrato di non avere paura del dissenso locale, della strumentalizzazione politica, essendo la nostra azione caratterizzata dalla serietà, dalla responsabilità e dal pragmatismo.
Siamo pronti, pertanto, a fornire il nostro contributo per migliorare e attualizzare la sfida dell’ultimo governo di centro-destra regionale, sacrificando – ove necessario – in maniera equa e puntuale gli interessi dei singoli per il raggiungimento del bene comune.
Ci auguriamo che il Presidente VENDOLA sia capace di fare altrettanto (non si può essere solo di lotta a Roma e solo di governo a Bari, specie in questo delicato momento storico).
Condividi
Commenti : Nessun commento »
Tag:cecchino damone sanità, comunicati stampa, tagli sanità vendola la risposta del centro destra, vendola damone sanità puglia
Categorie : Comunicati, Cronaca dal Foggiano, Politica, Politica Provinciale