GdF sequestra 2900 litri di gasolio nel box di un condominio

29 07 2010

I Militari della Guardia di Finanza di Manfredonia, in provincia di Foggia, hanno sequestrato a Monte Sant’Angelo 2.900 litri di gasolio per autotrazione, una cisterna e una pompa per erogazione del carburante. Il gasolio era conservato nel box di un condominio nonostante sia classificato come materiale esplodente e quindi potenzialmente pericoloso. Una persona e’ stata denunciata all’Autorita’ Giudiziaria.Lo si apprende dal sito dell’Agenzia di stampa ADNKRONOS



Avviso di garanzia al consigliere Arcangelo Sannicandro (SEL)

28 07 2010

Un avviso di garanzia per falsità nei mandati e truffa è stato notificato dalla procura della Repubblica di Foggia al consigliere regionale pugliese Arcangelo Sannicandro (Sel), presidente della commissione bilancio. Questi è indagato nell’indagine sui presunti falsi in atti giudiziari prodotti per ottenere dall’Inps rivalutazioni di salario e indennità non dovute. Nell’inchiesta sono indagati quattro avvocati, tra cui Sannicandro che è un amministrativista.

“Un atto dovuto – secondo il suo legale del politico, Michele Curtotti – quello della Procura della Repubblica di Foggia. Un atto sollecitato dallo stesso Sannicandro dopo le voci che lo tiravano in ballo nell’inchiesta sulle false indennità Inps. Sannicandro ha chiesto alla Procura di essere sentito per chiarire la sua posizione e, infatti, lunedì scorso i pm lo hanno ascoltato. Inoltre, ha messo a disposizione della Procura tutto il suo archivio professionale”.

Secondo il materiale acquisito dalla Guardia di finanza nel corso dell’operazione chiamata ‘Codex’, nel 2009, nella sola provincia di Foggia, a fronte di 900mila euro di indennità da corrispondere ai ricorrenti, l’Inps avrebbe dovuto pagare circa 60 milioni agli avvocati che assistevano i richiedenti: la sproporzione tra i due dati ha indotto l’istituto di previdenza a denunciare i fatti alla magistratura. Lo sia apprende dalla GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

SANNICANDRO CON VENDOLA

In questa foto il consigliere di maggioranza Sannicandro con il Governatore della Puglia VENDOLA entrambi di Sinistra Ecologia e Libertà, la foto è tratta dal sito ufficiale del consigliere

Chi è Arcangelo Sannicandro (dal sito della Regione Puglia)



SERRA DOMESTICA E FURTO ENERGIA, ARRESTATO 30ENNE FOGGIANO

28 07 2010

Una vera e propria serra domestica dove venivano coltivate piante di marijuana e’ stata scoperta dai carabinieri a San Nicandro Garganico (Fg), nell’abitazione del centro storico di Vincenzo Gallo, di 30 anni, che e’ stato arrestato con le accuse di coltivazione di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica. L’uomo, infatti, alimentava lampade alogene ed un impianto di ventilazione ed irrigazione per le piante, sottraendo l’elettricita’ tramite un allaccio abusivo. Sotto le potenti lampade i carabinieri hanno trovato una quindicina di piante di marijuana alte, tra i 50 cm ed il metro e mezzo. Lo si apprende dal sito dell’ AGI



Lucera, scoperta frode fiscale di 9 milioni

27 07 2010

Una presunta frode fiscale da nove milioni di euro è stata scoperta da militari della Guardia di finanza del Comando provinciale di Foggia. La frode sarebbe stata compiuta da un’azienda di Lucera che si occupa del commercio di prodotti tecnologici.Lo si apprende dal sito del CORRIERE DELLA SERA

Le Fiamme gialle ritengono di aver accertato che l’azienda, dal 2006 al 2008, ha sottratto a tassazione ai fini delle imposte dirette una base imponibile di oltre 8,8 milioni euro; ha evaso l’Iva per oltre 600mila euro e ha omesso il versamento di Iva, di ritenute d’acconto e di imposta di bollo per oltre 15mila euro. Il responsabile dell’azienda è stato denunciato.



CONTROLLI CARABINIERI NEL FOGGIANO, 5 ARRESTI

27 07 2010

A Manfredonia (Fg) i carabinieri hanno arrestato Michele Cotrufo, pensionato di 74 anni, gia’ ai domiciliari, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari hanno scoperto nove involucri con sette grammi di eroina, oltre a 1.280 euro, che sono stati sequestrati perche’ ritenuti provento dell’illecita attivita’. Sempre a Manfredonia e’ stato arrestato Matteo Rinaldi, di 33 anni in esecuzione di un provvedimento cautelare poiche’ ritenuto responsabile di furto aggravato. A San Marco in Lamis, invece, sono stati arrestati Michele Rendina di 43 anni e Nicola Tenace di 28 con l’accusa di furto della radio da una autovettura. A Torremaggiore gli investigatori hanno arrestato, in flagranza di reato, Pietro Soldano un manovale di 28 anni, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In casa i carabinieri gli hanno trovato un panetto di hashish del peso di un etto.(AGI)



Tre i blitz della Guardia di Finanza in provincia di Foggia

17 07 2010

Tre le operazioni della Guardia di Finanza messe a segno in provincia di Foggia. A Capojale, al termine di alcuni controlli in materia di igiene e polizia sanitaria, mirata alla prevenzione della salute pubblica, gli uomini delle fiamme gialle hanno sequestrato 3700 chilogrammi di cozze nere, trasportati senza alcuna documentazione sanitaria. I  molluschi dopo la visita sanitaria da parte dell’Asl sono stati reimmessi nelle zone di produzione per il ripopolamento delle risorse biologiche.
A Lucera, invece, la Guardia di Finanza ha sequestrato tre videogiochi irregolari. Al termine delle indagini una persona e’ stata denunciata all’autorità amministrativa. Un blitz finalizzato al contrasto del lavoro irregolare è stato messo a segno a Rodi Garganico dove gli investigatori hanno scoperto tre persone che lavoravano in nero in un albergo del centro garganico. Al termine delle indagini il responsabile dell’attività turistica e’ stato segnalato ai competenti uffici della direzione provinciale del lavoro per l’irrogazione della cosiddetta “maxi-sanzione”. Lo si apprende dal sito dell’emittente tv foggiana TeleBlu



Questura Foggia:un altro arresto per stalking ad opera della Polizia

16 07 2010

Apprendiamo dal sito della Questura di Foggia di un altro arresto per stalking a Foggia.

ALFA ROMEO 159 POLIZIA DI STATO FOGGIA

Finisce dietro le sbarre un cerignolano di 43 anni già  in precedenza arrestato per reati analoghi.

L’uomo da tempo con condotte reiterate minacciava e molestava  la moglie dalla quale si stava separando, in  modo da  ingenerare  nella  stessa  un  perdurante  e grave stato  di ansia e di paura costringendola ad alterare  le  proprie abitudini di vita; in particolare la pedinava insistentemente e continuamente appostandosi nei pressi della sua abitazione anche  durante  la  notte  e  la induceva  a   percorrere strade diverse facendola vivere in uno stato di costante timore di essere aggredita.

Inoltre, cagionava altresì lesioni personali aggravate al figlio di anni 22 convivente con la madre colpendolo reiteratamente con pugni, schiaffi, morsi e graffi al  viso 

e poi con calci,  pugni e morsi anche al torace ed alla schiena procurandogli gravi lesioni.

Lo stalker è stato arrestato ieri 14 luglio dalla Squadra Mobile che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Foggia.



Laudati(Procuratore Rep Bari)Mafia in Capitanata: la colpa pure ai media

14 07 2010

Segue l’intervista rilasciata dal dott. Antonio Laudati, Procuratore della Repubblica di Bari , riportata dal sito lucerino www.luceraweb.eu dove viene evidenziata la disattenzione anche dei media, che hanno prodotto una sottovalutazione dei fenomeni criminali nella zona.

“In questo contesto anche i mass-media devono fare la loro parte: in passato la mafia del Gargano è stata declassata, quasi ridicolizzandola, rappresentata come a una faida fra pastori, ma non è proprio così”. Dichiarazione di Antonio Laudati, procuratore della Repubblica di Bari, rilasciata ai giornalisti presenti  alla conferenza stampa in cui sono state illustrate le fasi dell’operazione Take Away condotta a Lucera dalla Direzione distrettuale antimafia ed eseguita da carabinieri e guardia di finanza.
Sarebbe mancata, secondo il procuratore, “una visione globale delle attività illecite sul territorio della provincia di Foggia” a cui si sarebbe aggiunta una presunta “disattenzione, anche dei media, che hanno prodotto una sottovalutazione dei fenomeni criminali nella zona”.

Se quindi da una parte si annuncia un cambio di strategia da parte della Dda che d’ora in avanti considererà l’alto Tavoliere come un tutt’uno dal punto di vista dei fatti criminosi, dall’altra si include nelle accuse anche la stampa.
Ma quale stampa? Non certo quella provinciale che puntualmente riporta episodi e situazioni e che, malgrado l’ottimo lavoro di alcuni cronisti di razza, non può certo scoprire tutti i collegamenti tra vari esponenti mafiosi di diverse zone del foggiano. La mafia garganica è un argomento preso molto sul serio dalla stampa locale e regionale. Forse è ad altri livelli, o in certi tg o giornali nazionali, che bisognava accendere i riflettori su ciò che da anni accade nel nord della Puglia in generale.
E in effetti ci ha pensato il ministro dell’Interno Roberto Maroni, in occasione della sua visita di lunedì a Manfredonia, dove si è riunito il Comitato nazionale per l’Ordine e la Sicurezza, a precisare meglio: “Quella del Gargano è una vera e propria guerra di mafia, non meno pericolosa di quella dei Casalesi, ma forse meno enfatizzata dalla stampa nazionale”.

Quello che accade quotidianamente a Cerignola, Lucera, San Severo, Torremaggiore, Manfredonia, Orta Nova e nella stessa Foggia, infatti, riempie le cronache quotidiane locali. Anche la popolazione sa che ci sono i morti ammazzati per strada, che la droga gira, che le auto spariscono, che ci sono frodi assicurative e fiscali, che certi politici sono corrotti e altri ostaggio di una mala sempre più prepotente e sfacciata, che i cravattari sono aumentati e che tantissimi commercianti sono vittime di taglieggiamenti e tanto altro.
Basta ascoltare i vertici delle Forze dell’ordine per avere conferma che ogni città ha la sua peculiarità. Mentre in alcune città si spara per strada, si rapinano banche e attività commerciali, a Lucera, per esempio, nel 2007, venne trovato un borsone con 2 mila proiettili. Robetta da tranquilla città di provincia? Le operazioni Svevia, Federico II, Orso, Tornado e Tramonto, coordinate dalla stessa Dda di Bari, erano la prova lampante che c’era la volontà di sgominare un’organizzazione di tipo criminale bene organizzata. Più volte la stampa locale ha sottolineato i pericoli derivanti da una sorta di pax crimini imposta dagli arresti. Più volte ci si è chiesti come e quando sarebbe iniziata la guerra per il controllo di un succulento territorio, ben inserito nel circuito di Foggia e San Severo.
Anche adesso si è a rischio. Quello più concreto è che i nuovi capi arrivino da fuori città. Oggi qualcuno si accorto di tutto questo? Oggi ci si è accorti che il Gargano è vicino?
E, poi, com’è che tutto a un tratto il Gargano è diventato il centro di tutto? Come mai fino a qualche anno fa se un giornalista parlava di guerre tra clan veniva tacciato di voler fare sensazionalismo? “Il Gargano è tranquillo”, si ostinava a ripetere qualche alto esponente delle Forze dell’ordine. Pure Lucera è stata sempre definita tranquilla, anzi “un’isola felice”. E poi ci sono stati Svevia, Tornado, ecc. Qualcuno ha mai visto un’isola in mezzo a monti e pianure?

(E.G. per LuceraWeb.EU)

gdf arresti



Maroni:“A Manfredonia gruppi speciali investigativi”

14 07 2010

Una presenza maggiore di forze dell’ordine a Manfredonia con due gruppi investigativi speciali che saranno operativi da domani.E’ quanto deciso dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, nel corso di un vertice di coordinamento interforze per le province di Bari e Foggia che si è tenuto nel Comune Sipontino.
Il vertice si è reso necessario all’indomani degli omicidi di mala avvenuti a Manfredonia nell’ambito della faida garganica.
All’incontro hanno partecipato anche il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, il capo della polizia Antonio Manganelli e i magistrati del distretto di Corte d’appello di Bari.
“I gruppi investigativi speciali saranno coordinati dalla Procura e dovranno contrastare la guerra di mala e catturare i latitanti” ha detto il ministro Maroni. Lo si apprende dal sito dell’emittente tv pugliese ANTENNA SUD

maroni ministro interno a manfredonia

La conferenza stampa del Ministro Maroni a Manfredonia - Stato Quotidiano.it



Pon Sicurezza, Cerignola (Fg): le regole condivise come seme della legalità.

23 06 2010

Segue COMUNICATO STAMPA

 

PON SICUREZZA, CERIGNOLA (FG): LE REGOLE CONDIVISE COME SEME DELLA LEGALITA’

 

 

Curare la formazione civile e democratica degli adulti di oggi e di domani e contrastare così l’illegalità aumentando la percezione di sicurezza. Nel Comune di Cerignola, in provincia di Foggia, gli studenti degli istituti  “Zingarelli” e “Dante Alighieri”, hanno partecipato con questo obiettivo al Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013, che coinvolge Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

 Con il loro progetto “Regolar…mente” hanno ottenuto un finanziamento di 98.533 euro per la realizzazione di due emeroteche in altrettanti edifici scolastici.

I fondi del PON Sicurezza, Programma del Ministero dell’Interno, cofinanziato dall’Unione Europea,  in questo caso sono stati destinati a un progetto presentato dalle scuole che hanno aderito a “La legalità è partecipazione: I giovani del sud incontrano il PON Sicurezza”.

I ragazzi hanno pensato ad ambienti accoglienti dove leggere giornali e riviste, vedere film, organizzare incontri e dibattiti, ascoltare musica. Non solo “luoghi fisici”, ma ambienti dove sperimentare forme di conoscenza e sviluppare il senso dell’appartenenza sociale. Un bisogno di cultura civica e di regole condivise, insomma, che i ragazzi sentono fortemente. Nei due edifici scolastici verranno così ristrutturati quattro locali per ricavarne una sala conferenze, una sala lettura, un’aula didattica e una biblioteca.

Diventeranno spazi di pubblica utilità, aperti a tutti, nel pieno rispetto dell’obiettivo operativo 2.8 “Diffondere la cultura della legalità” in cui rientra il progetto. 

“La voglia dei giovani di farsi promotori del cambiamento - spiega la professoressa Teodora Vasciaveo, che ha guidato i ragazzi nell’intero percorso - è la risposta più grande al bisogno di legalità del nostro territorio”.

 

http://www.sicurezzasud.it/






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